Laggiù c'erano voci di vita. Grandi spazi, nessuno per me. Un'altra lingua, un altro modo... un tempo non era così.
Ci passeggiavo con un nodo in gola e un sorriso sulle labbra; guardavo le mani degli altri che si muovevano sicure, i loro occhi ignari, le parole, il tempo che passava.
Bicchieri svuotati, tavolini disordinati, mani nelle mani.
Baci lontani, risate, vetrine, un suonatore di chitarra con il suo piattino di centesimi e la gente intorno. Tanta gente.
Ognuno portava a spasso la propria vita, la indossava. Per me è sempre stata una giacca troppo grande. Tutte le volte in cui ho avuto il desiderio di indossarla mi sono guardata allo specchio ed ho notato che mi cadeva dalle spalle, e mi sono sentita ridicola. Così, l'ho lasciata lì.
Uscire senza giacca fa tristezza. Scava in fondo alla gola un vortice di impotenza che arriva fino al centro dello stomaco.
E alla fine non vorresti nemmeno più una giacca della tua misura, vorresti solo essere vento.
Ci passeggiavo con un nodo in gola e un sorriso sulle labbra; guardavo le mani degli altri che si muovevano sicure, i loro occhi ignari, le parole, il tempo che passava.
Bicchieri svuotati, tavolini disordinati, mani nelle mani.
Baci lontani, risate, vetrine, un suonatore di chitarra con il suo piattino di centesimi e la gente intorno. Tanta gente.
Ognuno portava a spasso la propria vita, la indossava. Per me è sempre stata una giacca troppo grande. Tutte le volte in cui ho avuto il desiderio di indossarla mi sono guardata allo specchio ed ho notato che mi cadeva dalle spalle, e mi sono sentita ridicola. Così, l'ho lasciata lì.
Uscire senza giacca fa tristezza. Scava in fondo alla gola un vortice di impotenza che arriva fino al centro dello stomaco.
E alla fine non vorresti nemmeno più una giacca della tua misura, vorresti solo essere vento.




